La rubrica del GUSTO
I vini....
La Toscana è conosciuta in
tutto il mondo anche per le tradizioni enogastronomico. Il
patrimonio enologico, di assoluta eccellenza, vede il 50% della
produzione riservato solo a vini di qualità, di cui 6 DOCG e 35
DOC.
I grandi rossi toscani hanno fatto da volano nell'evoluzione
dell'enologia italiana .
Il Chianti, è un'attenta miscela di Sangiovese, Canaiolo
e Trebbiano Toscano. Il Brunello di Montalcino, robusto,
asciutto, caldo e persistente è da uvaggio Sangiovese al 100%.
Gli altri DOCG di eccellenza assoluta sono il Vino Nobile di
Montepulciano, rubino, etereo e persistente e la Vernacia
di San Gimignano, paglierina, asciutta e penetrante. Negli
ultimi anni, affianco alle storiche province a vocazione
vinicola, grandi soddisfazioni sono venute dal grossetano col
Morellino di Scansano e il Bianco di Pitigliano. Altri DOC
d'eccellenza sono il Candia dei Monti Apuani, il Montecucco e i
Montescudaio.
Un posto d'onore spetta anche all'olio extravergine di oliva
prodotto dalle fattorie locali, che bene accompagna i cibi
naturali e saporiti e le gustose specialità gastronomiche .
La tradizione
culinaria....
La tradizione culinaria toscana riflette la propria origine
contadina e semplice: è una gastronomia che esalta la bontà
delle genuine materie prime che la compongono .Celeberrimi sono
il prosciutto e la salsiccia di cinghiale, il pecorino delle
creste senesi, asciutto ed intenso, e quello di Pienza, morbido
perché coperto con morchia d'olio, il Marzolino ovino del
Chianti, l'aromatico lardo di Colonnata, la Finocchiona, salame
di suino aromatizzato col finocchio ed il vino, il tartufo
bianco della Val Tiberina e di San Miniato, la vacca chianina,
il porcino e il farro della Garfagnana.
Fra le antiche ricette della tradizione toscana c'è L'acquacotta
è la zuppa dei prodotti dell'orto e del pollaio; la ribollita,
invece, si compone essenzialmente di cavolo nero, fagioli e
pane: veniva spesso ribollita e mangiata nei giorni seguenti
alla sua preparazione. L'utilizzo di pane raffermo per dare
nerbo alle zuppe è un'altra costante delle tradizioni povere;
esso è alla base sia della pappa al pomodoro, con sugo a
base di aglio, prezzemolo e basilico, che della panzanella,
dove il farinaceo si sposa all'insalata con cipolla e sedano.
Il pane toscano, senza sale, è famosissimo, croccante e
gustoso. La tradizione della bruschetta (fettunta) è, in
questa regione, particolarmente ispirata. Si condisce il pane
semplicemente con il buon olio toscano o si utilizzano paste di
acciughe, di fegatini o di olive.
Fra le paste tradizionali, i pici, sono grossi e conditi con
l'anatra o le briciole, molliche di pane fritte e
cosparse di peperoncino. Gli strozzapreti, tipici dell'aretino e
del senese, che già nel nome riecheggiano il noto
anticlericalismo toscano, e le pappardelle, vengono spesso
conditi con i sughi di bosco: lepre, cinghiale, paperi e/o
funghi.
La bistecca fiorentina, è la bistecca italiana per eccellenza,
preparata con la carne chianina.
Anche il mare offre notevoli preparazioni. Il caciucco alla
livornese è uno dei più pregiati e ricchi fumetti della
gastronomia italiana. Livorno con le sue triglie alla
livornese assesta un altro colpo nella gastronomia
nazionale. Lo scaveccio è un gustoso piatto toscano di
anguille, con rosmarino e peperoncino.
Ristorazione a
Suvereto..
A pochi Km. da Serraiola troverete molti locali dove , in
ambienti familiari e ricchi di cortesia ,
potrete assaporare la tipica cucina Toscana.
-Ristorante-Pizzeria LA PERGOLA
-Osteria DA I' CIOCIO
-Ristorante DA CACINI
-Ristorante DA CUTI
e tanti tanti altri....
|